FIRMWARE / DISPOSITIVI / VALIDAZIONE

JProduction,
la storia completa.

Segui ogni dispositivo dal banco debug alla produzione: versione firmware, hardware, configurazione, prove, anomalie, installazioni e decisioni restano nello stesso registro.

Concept illustrativo di JProduction

01. Un progetto, una flotta tracciabile.

JProduction è separato da JProjectManagement, ma usa gli stessi account, organizzazioni e dipartimenti. Un progetto di produzione può collegarsi al relativo progetto di sviluppo: il team passa dalla board Kanban alla flotta senza duplicare il contesto.

ProgettoPortale clienti / Tracker VAM
Versioni firmware1.0.0 · 1.1.0 · 1.2.0
DispositiviVAM-0001 · VAM-0002 · VAM-0003
RegistroProve, anomalie e installazioni

I permessi seguono i dipartimenti associati al progetto e non attraversano organizzazioni diverse.

02. Ogni firmware ha una carta d’identità.

Registra nome versione, build o commit, SHA-256, hardware compatibile, note, piano di test e collegamenti al repository o al binario. Lo stato può essere Bozza, In test, Validato o Ritirato.

  • Il nome della versione è univoco dentro il progetto.
  • Quando una versione è stata assegnata a un dispositivo, nome, build, SHA-256 e link vengono bloccati.
  • Per un nuovo binario crea una nuova versione: il confronto fra release rimane leggibile.
ESEMPIO / 1.1.0

Build pronta per la validazione.

Build `8f2c1a4`, SHA-256 registrato, hardware VAM rev.A, piano: 24 ore di rete instabile e verifica tensione. La versione passa a “Validato” dopo gli esiti dei dispositivi; l’installazione resta una decisione separata per ciascuna unità.

03. L’ID segue il dispositivo.

La scheda del dispositivo contiene un ID permanente, nome, seriale, lotto, ubicazione, modello e revisione hardware, componenti, parametri di configurazione, firmware confermato e fase operativa.

Debug e testBanco, log, prime prove
ValidazioneRetest, criteri e anomalie aperte
ProduzioneStessa identità, software confermato

Se cambi hardware, configurazione o fase, indica il motivo. Lo storico mostra il prima e il dopo; le prove già registrate conservano la configurazione del momento in cui sono state eseguite.

Un ID non può essere rinominato dopo la creazione e non può essere duplicato nella stessa organizzazione. Un dispositivo dismesso non riceve nuovi aggiornamenti finché non viene riattivato.

04. Una riga per ogni prova o segnalazione.

Dalla scheda dispositivo aggiungi una prova, un problema, un comportamento anomalo, una nota o una risoluzione. Puoi registrare risultato atteso, risultato osservato, gravità, misure e parametri, note e link ai log.

EsitoQuando usarloCosa succede
ConformeIl criterio è soddisfatto.La riga chiude la prova.
ProblemaIl comportamento non è accettabile.Resta una segnalazione aperta.
Da approfondireIl risultato è incerto o non riproducibile.Resta visibile nelle segnalazioni.
NotaInformazione utile senza un esito.Entra nello storico del dispositivo.
RisoltoRetest di una segnalazione esistente.Chiude la segnalazione senza modificarla.
ESEMPIO / RETEST

Il firmware cambia, il problema resta leggibile.

Con 1.0.0 il dispositivo VAM-0001 riavvia dopo tre minuti: registri “Problema”, tensione 11.8 V e log. Dopo l’installazione confermata di 1.1.0 ripeti la prova per 24 ore e aggiungi “Risolto” collegato alla riga precedente. Entrambe le righe rimangono visibili con firmware, hardware e parametri corretti.

05. Inviato non significa installato.

Il registro degli aggiornamenti distingue Pianificato, Inviato, Installato e confermato, Fallito e Annullato. Un aggiornamento cambia il firmware corrente solo quando l’installazione viene confermata. Se fallisce, il dispositivo conserva la versione precedente.

  1. Registra la versione destinazione e il metodo (USB, programmatore, procedura esterna).
  2. Aggiungi note durante l’operazione.
  3. Dopo la verifica sul dispositivo, conferma l’installazione oppure registra il fallimento.
  4. Consulta lo storico per vedere chi ha eseguito il passaggio e cosa era installato prima.

Il modulo non esegue aggiornamenti OTA e non si collega direttamente ai dispositivi: traccia operazioni svolte dal team.

Esportazione del parco.

Dalla vista dispositivi puoi esportare un CSV filtrato con ID, seriale, lotto, hardware, firmware confermato, fase, ubicazione e configurazione. I valori vengono protetti contro l’interpretazione come formule da parte dei fogli di calcolo.

Pronto a ricostruire la storia di ogni unità?

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